Trota Lago

Questa tecnica è molto divertente e al tempo stesso molto redditizia, da i suoi massimi risultati se attuata in laghetti artificiali e cave.
Per questa tecnica esistono attrezzature specifiche, un ruolo di primaria inmportanza è dato dalla canna. Quest'ultima sarà una canna sui 4 metri con una potenza che va da qualche grammo fino ad arrivare tranquillamente a canne che lanciano 30-40 grammi. La particolarità di queste canne è appunto la sensibilità, io personalmente uso una shimano catana con una potenza di 5-8 grammi in modo da poter comprie una più ampia gamma di situazioni. Il mulinello è anchesso molto importante, deve essere di dimensioni contenute e deve avere un ottimo rapporto di recupero (5,5:1). Come esche si può decidere se usare esche artificiali o naturali. Tra le esche artificiali primeggiano le camole innescate a due su un amo del 6, le camole vanno innescate "testa e testa" in modo da formare una "elle" in modo da girare e stimolare l'attacco della trota. Particolare dell'innesco

Per le esche artificiali il campo è legermente più ampio, si possono usare cucchiaini, popperini camole di gomma e grub. di seguito qualche immagine dimostrativa
   
Il campo degli artificiali è molto vasto e spesso artificiali che possono sembrare insignificanti si rivelano molto attiranti, quindi nn vi basate sul vostro gusto ma lasciate libero sfogo alla fantasia.
Ora, dopo questa breve introduzione vi illustrerò un esempio di montatura e tutte le varianti che utilizzo.

MONTATURA CON BOMBARDA

La bombarda è un "piombo" di materiale plastico che possiede un gradiente di affondamento, ovvero avremo bombarde galleggianti, affondanti e semi-affondanti. Queste bombarde vanno scelte in base a dove stazionano le trote, ovvero sceglieremo una bombarda galleggiante in inverno quando le trote sono attive e a pelo d'acqua, più affondanti in primavera quando le trote tendono a scendere di profondità. la bombarda va inserita sulla lenza madre e viene fatta seguire da una girella tripa dove collegheremo un finale.
La lenza madre sarà di uno spessore mai superiore allo 0.18 e il finale di misure che arrivano anche fino allo 0,08, tutto stà nella vostra bravura, per cominciare io consiglierei uno 0.16 per i finali per poi ridurre man mano sia il diametro del filo madre che del finale, ovviamente più sottile sarà il finale più trote attireremo. Un altro consiglio sul finale è di usare uno speciale monofilo chiamato fluocarbon, questo particolare materiale in acqua risulta invisibile quindi ancor più efficace con trote sospettose. I finali avranno una lunghezza che va dai 60 cm fino al metro di lunghezza, più lungo è il finale più naturalmente si muoverà l'esca.
L'azione di pesca è molto simile allò spinning, ovvero bisogna lanciare e recuperare in modo da stimolare l'aggressività della trota, non dimentichiamoci che abbiamo a che fare con un predatore. Subito dopo il lancio aspetteremo un pò in modo da far si che la bombarda arrivi ad una profondità dove noi pensiamo ci siano le trote, dopo di che inizia il recupero, che sarà quanto più vario possibile, alterneremo pause ad accellerate improvvise cercando di stimolare la trota all'attacco. Nel momento che sentiamo l'attacco della trota (per questo consigliavo canne supersensibili) ferriamo e iniziamo la battaglia con la trota.
Qualche piccolo consiglio su dove insidiare la trota: le trote amano l'acqua limpida e ben ossigenata, quindi nei laghetti le troveremo vicino i tubi vhe immettono acqua o comuqnue dove si creano delle correnti. Inoltre in caso di vento le troveremo tutte presso la riva contraria al vento perchè il moto delle onde che si crea col vento trasporta tutti i piccoli insetti che cadono nell'acqua presso quella sponda.

Qualche imamgine di bombarde.
                           
Particolare di una bombarda montata.

Oltre alla pesca con la bombarda possiamo insidiare la trota con il vetrino, la penna di pavone, gli stills e altro...prossimamente vi illustrerò queste tecniche...